Aperture domenicali a Ragusa

Il Presidente Coralo "Nella concertazione trascurati dall'amministrazione chiediamo la stessa dignità riservata ad altri soggetti"

“La presenza delle rappresentanze di categoria è legittimata da un peso e da una misura unica. Altrimenti, si rischia il caos e, ancora peggio, non si fanno gli interessi di tutti”. Ad affermarlo il presidente del Parco commerciale “Isole iblee”, Giovanni Corallo, sostenuto in questa presa di posizione anche dai presidenti dei Centri commerciali naturali “Antica Ibla”, Luciano Giannone, e “I tre ponti”, Gianni Giglio, dopo che l’assessorato allo Sviluppo economico del Comune di Ragusa ha convocato per domani, venerdì 18 febbraio, una riunione sulle aperture domenicali senza sentire l’esigenza di coinvolgere i rappresentanti delle suddette tre realtà territoriali che, nel capoluogo, esprimono un numero consistente di attività commerciali.
“Ora, a dirla tutta – afferma il presidente Corallo – della nostra presenza ad una riunione del genere non ci sarebbe stato bisogno, nel momento stesso in cui l’Amministrazione comunale si fosse limitata ad invitare soltanto le associazioni di categoria, come pure ha fatto. Ci risulta, però, che gli inviti sono stati diramati anche ai rappresentanti dei due centri commerciali presenti nella nostra città. E, a questo punto, ritenendo di avere analoga dignità in fatto di rappresentanza, chiediamo di essere anche noi della partita. Le decisioni che attengono alle strategie da definire in ordine ad una questione così complessa, meritano la massima attenzione da parte di tutti. Diventerebbe spiacevole se fossero tutelati solo gli interessi di alcuni e trascurati quelli di altri. Potrebbe essere un grave danno, dalle conseguenze ancora più pesanti in un momento critico come quello attuale”. 

Inserita il 23/02/2011 09:55:13